Category Archives: Convegni e Presentazioni

Pratiche di video sharing su Twitter

Durante il convegno,“Così vicini, così lontani. La via italiana ai social network, Elisabetta Locatelli, Maria Francesca Murru, Simone Carlo, Nicoletta Vittadini (Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano) hanno presentato un lavoro dal titolo Pratiche di video sharing su Twitter

Social Media in 2013 Italian Election – IR14

Our presentation at Internet Research 14.0 | resistance + appropriation

In February 2013, over 35 million Italian citizens voted to renew the national parliament and Internet played an important and perhaps decisive role. From the 1st of January to 24 of February we collected data from all official Facebook and Twitter profiles of the presidential candidates. During the same period we also collected the average of political polls for coalitions and the mentions of the same group of candidates in online news media, forum, blog, Twitter and Facebook. We identified the key moments of the campaign and we manually coded the interactions on the social media profiles of the candidates with the aim of understanding the relationship between polls and social media interactions. We will therefore presents an overview on how candidates and their networked publics used social media profiles during the campaign, a general method aimed at identifying key moment in a political campaign using data from the Internet and the qualitative analysis of social media interactions during the identified key moments.

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The Genesis of Crisis Communication in Twitter: from Witnesses to Gatewatchers – IR14

Our presentation at Internet Research 14.0 | resistance + appropriation

During crisis events individuals look for information and try to share useful content or testify their own experience through social media. The research for valuable information is, relies largely on information provided by news agencies and official actors. This collective behavior leads, on a given amount of time, toward the emergence of gatewatching activities where digital media are used to reshare and to control information. This paper will investigate how this phenomenon emerge looking at the Twitter conversations produced during the first five hours after the earthquake that struck Emilia Romagna region in Italy on May 20th 2012. We have been able to detect, in the early user-led phase of the phenomenon, what kind of messages were produced and how user-produced communication results in different network structures.

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Il laboratorio aperto: limiti e possibilità dell’uso di Facebook, Twitter e YouTube come sorgente dati

Durante il convegno,“Così vicini, così lontani. La via italiana ai social network“, Davide Bennato (Università di Catania), Fabio Giglietto (Università degli studi di Urbino Carlo Bo) e Luca Rossi (IT University of Copenhagen), hanno presentato un lavoro dal titolo Il laboratorio aperto: limiti e possibilità dell’uso di Facebook, Twitter e YouTube come sorgente dati

Verso una metodologia dell’analisi visuale su Twitter. Il caso del terremoto in Emilia Romagna

Durante il convegno,“Così vicini, così lontani. La via italiana ai social network“, Laura Gemini (Università degli studi di Urbino Carlo Bo) ha presentato un lavoro realizzato assieme a Giovanni Boccia Artieri, Manolo Farci e Elisabetta Zurovac  (Università degli studi Urbino Carlo Bo) dal titolo Verso una metodologia dell’analisi visuale su Twitter. Il caso del terremoto in Emilia Romagna

 

L’evento catastrofico si rivela un importante quanto interessante luogo di osservazione delle pratiche comunicative e delle strategie narrative messe in moto dai media.

Se i media tradizionali attivano strategie sufficientemente note di rappresentazione della catastrofe – sia nella forma dell’intrattenimento sia in funzione dell’informazione mediante l’utilizzo di precisi criteri selettivi (Luhmann 2000, Chéroux 2010) – i media sociali vanno considerati come ulteriori, se non nuovi, contesti di produzione e circolazione (Jenkins 2013) dell’immaginario catastrofico. Ambienti utili a gestire il trauma in maniera diretta e “di prima mano” da parte degli utenti (Huges e Palen 2009, Bruns e Burgess 2012, Sutton 2010, 2011, 2013, Robinson 2009, Liu 2009, in Italia ad esempio la ricerca di Micalizzi e Farinosi 2013, Gavrila (a cura di 2012), Ragone (a cura di 2012), ecc.).

Certo è che in tutti questi casi l’apporto della comunicazione visuale – cioè la produzione, diffusione, uso di immagini – si rivela centrale per il trattamento simbolico dei grandi determinismi naturali (Durkheim).

Su questi presupposti, il paper presenta i risultati di una ricerca effettuata su 4257 immagini caricate dagli utenti di Twitter il primo giorno del terremoto in Emilia Romagna (20 maggio 2012).

Sulla base di tale analisi, viene proposta una tipologia di immagini a sostegno di una prima e generale ipotesi del lavoro secondo cui in occasione di eventi catastrofici, l’immagine non ha solo una funzione di re-fero cioè di testimonianza del trauma ambientale, né esclusivamente di re-ligo, ossia di  condivisione sociale del dramma. Le immagini condivise sui social network rispondono, piuttosto, all’esigenza di rielaborare in termini simbolici il trauma catastrofico, facendone un’occasione efficace per attivare nuovi rituali di socializzazione e di condivisione collettiva.

L’indagine inoltre si concentra sulla specificità di Twitter – come medium principalmente testuale e caratterizzato da precise dinamiche di connessione fra gli utenti – per individuare, attraverso una prima applicazione della social network analysis, il peso della circolazione delle immagini-tipo fino a mettere in evidenza le immagini-icona e il tipo di rete sociale che ne motiva e spiega l’emergenza e la circolazione.

La convergenza di civic e digital literacy nella partecipazione politica giovanile: riflessioni teoriche e metodologiche

Durante il convegno “Così vicini, così lontani. La via italiana ai social network“, Giovanna Mascheroni (Università Cattolica del Sacro Cuore) ha presentato un lavoro realizzato assieme a Maria Francesca Murru (Università Cattolica del Sacro Cuore) dal titolo La convergenza di civic e digital literacy nella partecipazione politica giovanile: riflessioni teoriche e metodologiche

Lo scenario italiano della Social Tv : tra comportamenti degli utenti e broadcaster

Durante il convegno  “Così vicini, così lontani. La via italiana ai social network“,  Vincenzo Cosenza (BlogMeter) ha presentato un lavoro dal titolo Lo scenario italiano della social tv: tra comportamenti di utenti e broadcaster.

Commentare le trasmissioni televisive e interagire con i broadcaster attraverso i social media sta diventando un’attività sempre più usuale. Ecco perché risulta fondamentale per gli operatori del settore affiancare alle metriche tradizionali, nuovi misuratori di efficacia. La presentazioni si soffermerà su un’analisi estesa, da gennaio ad agosto 2013, delle performance di reti e show su Facebook e Twitter al fine di contribuire alla riflessione sui cambiamenti in atto e sulle nuove metriche della Social TV.

Social Sensing: un’applicazione web basata su Twitter per il monitoraggio di eventi sismici in Italia

Durante il convegno “Così vicini, così lontani. La via italiana ai social network“,  Maurizio Tosoni (Istituto di Informatica e Telematica CNR Pisa) ha presentato un lavoro dal titolo Social Sensing: un’applicazione web basata su Twitter per il monitoraggio di eventi sismici in Italia

La condivisione di informazioni, contenuti e opinioni in rete è ormai una realtà quotidiana e consolidata. L’utilizzo dei Social Media (SM), ovvero di tutti i siti web che consentono la creazione e lo scambio di contenuti generati dagli utenti, è un fenomeno crescente anche in
Italia. Il Social Sensing si basa sulla constatazione che gli utenti, singolarmente o organizzati in gruppi, condividano una quantità tale di informazioni in rete, da fornire una adeguata conoscenza sui temi più disparati.
Le persone possono dunque fungere da “sensori sociali”: è cioè possibile risalire, dall’analisi dei contenuti scambiati, alla rilevazione di eventi che destano allarme sociale come, ad esempio, terremoti, alluvioni o altre situazioni di emergenza.
In questo ambito è fondamentale la capacità di individuare tempestivamente l’evento e riuscire ad avvisare efficacemente gli utenti. Nell’intervento sarà presentata una piattaforma per il monitoraggio, l’analisi e la visualizzazione in tempo reale di eventi che utilizza dati provenienti dai SM.
La mole di dati coinvolti, la moltiplicazione dei soggetti da analizzare e delle piattaforme utilizzate impongono la costruzione di nuove metodologie per la raccolta, l’archiviazione e l’elaborazione diquesti dati. Per caratterizzazione meglio gli eventi sono prese in considerazione anche le informazioni sulla geolocalizzazione e la semantica dei messaggi raccolti. A conclusione verrà mostrata una demo di un’applicazione che consente di rilevare i terremoti attraverso Twitter basata su un’analisi temporale e spaziale in realtime dei tweet raccolti e saranno forniti i risultati di accuratezza del sistema per eventi avvenuti negli utlimi 3 mesi.

Qui le slide dell’intervento

Visualizing the catastrophe: networked witness and Twitter images

During the last week we took part to  IVSA 2013 Annual Conference:The Public Image. We presented the paper “Visualizing the catastrophe. The Images of Italian Earthquake on Twitter” into the panel “The Public Image of Social Disruption” – chair  Il-Tschung Lim, NCCR Iconic Criticism Eikones, Basel (Switzerland).

The paper presents a first range of results of an in progress qualitative research conducted on a sample of 4256 Twitter containing images during the first day of the earthquake that happened in northern Italy May 20, 2012; we have acquired all the Tweet containing the keyword # earthquake with a software called YourTwapperKeeper.

On the basis of this analysis, a taxonomy of images is built to confirm the hypothesis of the work: that is, during catastrophic events, the image has not just a function of refero, i.e showing the drama, nor exclusively of religo, i.e building social bonds.

This small survey shows that from a specific visual quality of twitter, users have contributed to the development of the collective form of the earthquake in Emilia Romagna. This visual quality is constituted by the specific convergence between use of locative media (smartphone) – that allow you to produce a real-time visual storytelling – and circulation of images between social networks connected by Twitter.

Most of the images that have been shared and re-twitted are not those spread by information channels but they are strictly connected to personal experiences and to connect with those of others. Building a circulatory narration through images and symbols helped develop the trauma and bring out the relational character that has been enhanced by the use of a social network platform like Twitter.

In this way the twitter users’ acted as communicative networked witnesses; either through their own images and through the circulation of photos and pictures of others. So they composing the imaginary of the event, located in the space of digital communication.

The full presentation used during speech is here:

Networked Intimacy. Friendship and intimacy in Facebook Italian users

During the last few days we took part to the eight edition of Media in Transition Conference.  We asked a group of collegues from different countries to share with us their view on SNSs in their respective national contexts.

You can read about the panel and all the speeches in the conference website.

The team from SNS-ITALIA presented the latest findings from the fieldwork (120 in depth interviews). The presentation was focused on the idea of intimacy and how intimacy is performed in networked publics. We come out with the concept of Networked Intimacy defined as:

Networked Intimacy is a performed relationship of togetherness taking place in a networked public space.

Networked intimacy creates ephemeral intimate groups that recursively reshape the distinction between private and public.

The full presentation used during speech is here: